Sartorie Sociali
inclusione sociale ed economia circolare

Cucire chi ricuce

Il progetto “Ricucire il territorio” di Fondazione con il Sud e Fondazione Vismara è stato promosso dalla Sartoria Sociale della cooperativa Al Revés di Palermo, il consorzio universitario Arca, l’Accademia di Belle Arti di Palermo e la Fondazione Progetto Legalità.

scopri i prodotti della Sartoria!

Dal 2017 al 2021, coordinato da Rosalba Romano, il progetto ha consentito alla Sartoria Sociale di Palermo di aprire un sito eCommerce, realizzare un one-stop-shop con l’acquisto della motoApe e filo progettata per la Sartoria, coinvolgere gli studenti dell’Accademia di Belle Arti nella realizzazione di prodotti sartoriali grazie alla collaborazione della docente Valentina Console, di organizzare workshop internazionali grazie al Consorzio Arca sotto la guida di Monica Guizzardi, di progettare percorsi di educazione all’ambiente e all’economia circolare con la docente ed esperta d’arte Valentina Di Miceli con la collaborazione dello street artist Tuttoeniente.


I Laboratori a scuola

Percorsi diversificati a seconda delle classi, dall’asilo al liceo (anche come PCTO) per lavorare con alunne/i.

Alcuni degli argomenti su cui lavoriamo

Per i più grandi: inclusione sociale, ambiente e sostenibilità, economia circolare, attraverso lezioni e laboratori con esperti su moda sostenibile, identità oltre i vestiti e l’apparenza, l’importanza di dare una seconda occasione alle persone e agli oggetti, l’arte del riciclo creativo, la mescolanza di culture, attività di ricerca attiva e interviste sul territorio per alimentare la mappa nata per far conoscere le sartorie sociali vicino a casa nostra in tutta Italia.

Per i più piccoli: costruire una favola, vestire i personaggi, realizzare la scenografia con l’arte del riciclo, riconoscere e utilizzare tessuti diversi, sapere da dove vengono, come si fa un abito, come donare i vestiti, come creare vestiti per le bambole, etc.

2019Scuola Media Statale Giuseppe Sileno – I.C. Arenella – Palermo / Esposizione per “Palermo apre le porte” – Quattro Pizzi Arenella – Palermo
Direzione Didattica Statale “Nicolo’ Garzilli” / Esposizione per “Palermo apre le porte – Palazzo De Gregorio – Palermo
Ipm Malaspina – Palermo – primo progetto
2020Ipm Malaspina – Palermo – secondo progetto – Più Pulito Più Lavoro
2021Cucù – Società Cooperativa Sociale – Asilo Nido e Ludoteca -Palermo
Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro – Pcto – Palermo

La mappa delle Sartorie Sociali in Italia

Perchè è importante un lavoro di mappatura delle Sartorie Sociali

Cogliendo un’opportunità della cattedra di “Geografia e ricerca visuale” dell’Università di Catania (docente: Gianni Petino), la Fondazione Progetto Legalità ha avviato una prima indagine sul modello di intervento delle sartorie sociali per capire quante e quanto fossero impegnate nel riciclo tessile. La ricerca iniziale è stata condotta da Giada Li Calzi, Claudia Coco, Morena Trovato. Il video, presentato anche alla Notte europea della Geografia 2021 è stato realizzato e montato con la cortese collaborazione di Noemi La Barbera.

Ricerca a cura di Giada Li Calzi, Claudia Coco, Morena Trovato per Unict, Cattedra di Geografia Visuale, docente Gianni Petino.
Video montato da Noemi La Barbera

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Adesso smetti di leggere questo articolo e fai una ricerca su internet con la parola chiave “moda sostenibile” (non preoccuparti, saremo ancora qui quando tornerai). Scoprirai che in questo momento ha raggiunto il suo apice l’interesse per una moda più in linea con produzioni che rispettano i diritti umani, sono amiche dell’ambiente e che sostengono  una vita dignitosa per tutti. I risultati della tua ricerca saranno ricchi di idee per migliorare il tuo shopping, ridurre il tuo impatto e distinguerti.
Ci sono stati infatti molti progressi negli ultimi 5 anni dalla tragedia del Rana Plaza che ha troncato la vita di 1133 persone e ne ha minacciate altre migliaia. Sono stati presi impegni, sono state fatte ricerche, è stato pubblicizzato il cambiamento ma ci sono ancora molte cose da fare. In questo momento, è importante ricordare che noi, consumatori come me e te, abbiamo in mano un grande potere. E possiamo  influenzare l’industria della moda spingendola verso un’autentica trasparenza.