In memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia

Storia del pool antimafia - Fondazione Progetto Legalità

Comunicazione Sociale
Storia del pool antimafia
Un fatto umano

Storia del pool antimafia, pubblicato a dicembre 2011, è nato da un'idea di Manfredi Giffone che lo ha sceneggiato. I disegni sono di Fabrizio Longo e Alessandro Parodi. Il volume è pubblicato da Einaudi.

È un fumetto che racconta la lotta intrapresa dai magistrati antimafia nella Palermo degli anni Ottanta per contrastare la violenza mafiosa. Riteniamo che le drammatiche vicende siciliane di quegli anni siano ricche di valore civile e vadano raccontate anche con strumenti non convenzionali.

Il fumetto inizia nel maggio del 1978 con la delazione di Giuseppe Di Cristina e si conclude nel luglio del 1992 quando Paolo Borsellino e la sua scorta vengono assassinati nella strage di via D'Amelio.

Per agevolare la fruizione di una storia a tinte forti che racconta centinaia di morti e omicidi efferati, abbiamo deciso di rappresentare i personaggi come animali antropomorfi. In questo modo, riallacciandosi a una tradizione che va da Fedro a Orwell, intendiamo accentuare l'aspetto morale della vicenda. Nonostante i nostri personaggi abbiano fattezze animali,infatti, la storia raccontata è fin troppo umana. Il narratore della storia sarà il palermitano Mimmo Cuticchio, maestro puparo e artista di fama internazionale.

I volumi possono essere acquistati tramite la Fondazione.
Per informazioni: 340.8777888 - info@progettolegalita.it

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Obiettivo generale

Contribuire alla divulgazione tra i giovani della conoscenza del fenomeno mafioso e dell'attività giudiziaria volta a contrastarlo e nello stesso tempo alla diffusione di una consapevolezza antimafiosa utilizzando un mezzo di comunicazione alternativo come il fumetto.

Il fumetto presenta, infatti, alcuni vantaggi in relazione strategie di comunicazione:

- è un ottimo strumento di diffusione di messaggi per giovani;

- è uno strumento semplice che agevola la veicolazione di messaggi complessi;

- collocandosi a metà strada fra la forma cinematografica e quella letteraria è un ottimo strumento didattico.

La storia è rivolta a due target di lettori:

- dagli 11 ai 24 anni (studenti delle scuole medie, superiori e università).
Raccontando la storia del pool antimafia si vuole trasmettere alle nuove generazioni la memoria di avvenimenti fondamentali della storia dell'Italia contemporanea. I giovani, infatti, tendono a subire maggiormente gli stereotipi proposti dai mass media e sono più difficili da raggiungere quando il messaggio è complesso e articolato.

- il pubblico adulto.
Raccontando la storia del pool antimafia con uno strumento diverso si vuole riproporla in una nuova forma alla memoria chi ha vissuto quegli anni.

Storia del pool antimafia