kindly translated by Camilla Bianco with Apricot Wilson, courtesy of IPSSAR Borsellino, school in Palermo.
ask for more to info@progettolegalita.it.
Dal 2008 "partono" i viaggi d'istruzione! Un'iniziativa in collaborazione con le cooperative sociali che lavorano e producono nei terreni confiscati alla mafia e affidati a un tour operator specializzato.
Un viaggio d'istruzione anche verso il mondo del lavoro, con diverse valenze:
- il lavoro vero e proprio che rende produttivo un bene confiscato
- il lavoro onesto che toglie manodopera alla mafia
- il lavoro sociale che include nel processo produttivo anche persone a rischio marginalità sociale (come i disabili, tossicodipendenti, etc.)
- il lavoro responsabile, frutto di impegno individuale e collettivo, con ricadute sulla comunità e il territorio di riferimento
Il programma prevede: un itinerario personalizzato, da sviluppare insieme, per coniugare la possibilità di conoscere i beni culturali, storici e paesaggistici della Sicilia con uno spaccato di attualità. Un viaggio nella terra dei beni confiscati alla mafia per capire come sono nati, perché, come si può togliere lavoro alla mafia e darlo agli onesti, a chi non vuole pagare il pizzo, a chi lavora in regola con le leggi sul lavoro e sulla sicurezza, a chi rispetta l'ambiente e lo preserva con politiche responsabili.
Per maggiori informazioni chiamare la Fondazione:
340 87.77.888 - 091 88.88.859
Sarete messi in contatto con le cooperative ospiti per definire il programma di viaggio e concordare direttamente con la scuola la durata del viaggio ed eventuali attività integrative, anche in funzione dell'età degli alunni.
Il progetto ha gli obiettivi di promuovere:
- l'immagine positiva del territorio come motore di sviluppo economico
- l'esperienza ultraventennale della Sicilia come modello per la cultura della legalità
- la conoscenza del patrimonio monumentale, artistico, culturale della regione siciliana
- la conoscenza di attività avviate nei beni confiscati alla mafia
- consapevolezza e conoscenza della legislazione per i beni confiscati alla mafia
- sostegno intorno alle attività che strappano manodopera alla mafia
- modelli di sviluppo del territorio orientati a precise scelte di legalità
- occasioni di confronto e buone prassi del modello cooperativo siciliano